16/10/2020

A Treviso va in scena il giovane (e meraviglioso) Majakovskij di Arlo Bigazzi

Aveva 21 anni, Vladimir Majakovskij, i ricordi della Butyrka che gli incendiavano la pelle, la passione per la parola che cambia il mondo sulla punta delle […]
07/10/2020

“Entanglement”. Intrecci sonori di Alessandro Zannier

Ogni tanto il pop italiano ama stupire, e anziché comporre confortevoli melodie nazional-sentimental-popolari, mette in musica la complessità e la drammaticità del mondo che lo circonda: […]
02/07/2019

Saggistica. Storie di disabili che hanno fatto la Storia

Di lui Denis Diderot diceva che «vedeva con la pelle», cosicché «con un po’ d’abitudine sarebbe giunto a riconoscere un suo amico, se un disegnatore gliene […]
24/01/2018

Sport & Desaparecidos. Correre nel nome di Miguel

Correre, per il giovane Miguel Sanchez, era la cosa più bella del mondo. Era tutta la sua vita. Ogni mattina, prima che il sole cominciasse a […]
17/11/2017

Argentina ’78. Mario Kempes e la “generazione scomparsa”

Quando Mario Kempes, senza più i baffi, segnò il suo secondo gol contro l’Olanda, lo stadio El Monumental di Buenos Aies esplose in un boato fragoroso […]
18/10/2017

Caporetto. I profughi del fronte orientale

I primi civili, spaesati e impauriti, se n’erano andati da Cividale e da San Pietro al Natisone la mattina del 25 ottobre 1917, diretti verso Udine. […]
18/10/2017

Caporetto. Ceschin: «La “memoria di minoranza” che racconta un’altra guerra»

«Molte delle pagine riferite al complesso fenomeno del profugato sono state volontariamente rimosse durante l’operazione di costruzione del mito della prima guerra mondiale. La narrazione creata […]
10/09/2017

San Lazzaro. Da trecento anni in laguna c’è un’isola d’Armenia

Trecento anni fa un piccolo gruppo di monaci armeni fuggiti da Modone, porticciolo della Morea Veneziana nel Peloponneso, e ancor prima da Costantinopoli, teatro di tante […]
18/01/2017

Le caserme dismesse della Guerra fredda. La fortezza senza Tartari.

“Il forte era silenzioso, immerso nel sole meridiano, privo di ombre”, le “decine di sentinelle, col fucile in spalla” camminavano su e giù mentre “le montagne […]